07/08/2008
ZU' CARMINIELLU

Zu’ Carminiellu era furbo e taccagno.
Aveva escogitato un trucco molto intelligente – secondo il suo parere – per far lavorare di più i contadini che coltivavano il suo podere.
Ogni mattina, prima di partire per la campagna, faceva bollire una dozzina di uova, poi li nascondeva in un piccolo paniere e, cavalcando l’asina, si avviava lietamente, prima che sorgesse il sole.
Aspettava i suoi lavoranti che, ancora assonnati, arrivavano piano piano. Lui si metteva nel magazzino degli attrezzi e li riceveva uno a uno per consegnare le vanghe, le zappe e spiegare il lavoro che c’era da fare.
Li riceveva singolarmente e, con fare amichevole, consegnava insieme all’attrezzo e al compito giornaliero, anche un uovo. “mangialo – diceva suadente – ho solo questo e l’ho cotto proprio per te, gli altri... cinchia!”
Così faceva con tutti gli altri e, beato, si fregava le mani contento di questa sua formidabile trovata!
Quando si era quasi alla mezza e il sole cuoceva il cervello, la stanchezza cominciava a dare segni, e la zappa e la vanga si facevano più pesanti, zu’ Carminiellu incoraggiava tutti con un forte grido: “iamm a chi s’è magnatu l’uovu!”Incitava chi aveva mangiato l’uovo, e con il senso di inferiorità di chi sa di aver ricevuto qualcosa in più degli altri ma non lo può dire, ognuno pensava in cuor suo "ce l'ha con me, a me ha dato l'uovo..."e tutti si davano da fare accelerando il lavoro, e le zolle, le zappe, le vanghe e zu’ Carminiello si muovevano alacremente e in perfetta letizia!
23:26 Scritto da: ritina5 in personaggi e tipi umani | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
Le tue pagine somigliano un po' alle testimonianze in vernacolo che adoro raccogliere io :) :) :)
Scritto da: alf | 14/04/2009
Grazie, sono solo i miei ricordi... ne ho tanti ma il tempo è poco. Un saluto affettuoso!
Scritto da: ritina5 | 14/04/2009
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